Ritardo di emissione o omissione di fattura, tempi

La fattura generalmente si emette in caso di cessione di beni o in caso di prestazioni di servizi, ma cosa succede se la fattura viene emessa con notevole ritardo o non viene emessa, in questo articolo scopriremo i termini entro i quali una fattura dovrà essere emessa.
Bisogna da subito chiarire che per una corretta fatturazione ogni fattura va emessa al massimo dopo 15 giorni del mese seguente dalla cessione di un bene o dalla prestazione di un servizio. Dalla mancata emissione della fattura possono scaturire diverse conseguenze negative alle quelli però si può porre rimedio sempre rimanendo nell’ambito di tempi brevi di intervento, ma bisogna conoscerne le modalità per evitare di incorrere in spiacevoli conseguenze.

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È bene precisare che quando non viene emessa la fattura o viene emessa con molto ritardo si viola l’indicazione e versamento dell’Iva esposta in fattura, formalità nell’emissione della fattura, mancata indicazione del provento nella dichiarazione. Ad ognuna di queste infrazioni corrisponde una sanzione amministrativa.
Quando si perfeziona la vendita di un bene, quali prodotti o comunque tutto cioè che rientri nei beni mobili, la fattura dovrà essere emessa al momento della cessione del bene, cioè proprio nel momento della vendita o della ricezione del bene, se si trova in altro paese. In ogni caso non dovrà la fattura essere emessa oltre il 15 giorno del mese successivo per una corretta fatturazione. Quando si parla di trasporto di beni da un posto ad un altro, si può parlare anche di fattura differita che si utilizza anche nelle prestazioni di servizi.
Nel caso specifico di prestazioni di servizi la fattura si emette nel momento in cui il lavoro/prestazione risulti terminato o comunque come contrattualmente definito dalle parti in causa.